La storia

"The 3000GT VR-4 must be driven to be believed." - 1995 3000GT Sales Brochure

 

Attenzione questo documento ha lo scopo di illustrare per quanto possibile tutti i modelli e le differenti versioni della 3000GT e Dodge Stealth spiegando le differenze, gli allestimenti, le motorizzazioni e come si è svolta la produzione. Il documento (data la vastità e difficolta dell'argomento) è costantemente in fase di aggiornamento. Guida ad opera di Mario Festa, vietata la riproduzione anche parziale senza consenso.

Premessa: 1989 Mitsubishi HSX

Presentata al Motor Show di Tokyo nel 1989 la Mitsubishi HSX rappresentava il prototipo di quella che di li a poco sarebbe diventata la regina delle Gran Turismo degli anni '90, la Mitsubishi 3000GT. La HSX differiva dalla vettura che poi fù messa in produzione per alcuni tratti estetici come lo spoiler che aveva due basi d'appoggio che erano tutt'uno con i parafanghi posteriori, i cerchi, interni bianchi e soprattutto il fatto che fosse Targa. La HSX fece un'apparizione anche nel film City Hunter del 1990 con Jackie Chan. Le prime 3000GT prodotte (MY000001, MY00002 ecc) conservarono ancora alcune delle particolarità estetiche della HSX (come lo spoiler). Difficile dire quante HSX siano state prodotte e quante 3000GT di inizio produzione conservassero quei tratti. Nel 2002 una HSX uso ricambi è stata resa nota negli USA e nel 2009 una 3000GT MY000002 è apparsa in vendita in Germania. Particolarità della HSX è che la ECU conteneva una Eprom differente da quella della 3000gt di produzione e che poteva essere rimappata.

Motor Trend January 1990
Mitsubishi 3000GT HSX


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Presented by Jeff Lucius

 


3000GT


La Mitsubishi 3000GT è una gran turismo ad alte prestazioni e tecnologicamente all'avanguardia costruita nello stabilimento di Nagoya in Giappone tra il 1990 e il 2001 (a seconda che si consideri la produzione della versione europea o quella americana terminata nel 1999) e commercializzata con il nome di 3000GT in Europa e America,GTO in Giappone e Inghilterra. Nello stesso tempo la Chrysler/Dodge reinterpretando il progetto della 3000GT ne ridisegnò la carrozzeria dando vita alla Dodge Stealth che quindi condivideva tutta la parte meccanica con la 3000GT da cui differiva però nell'estetica (paraurti, gruppi ottici e altro). La vettura montava il motore 6g72 da 3000cc con doppio turbocompressore e doppio intercooler ed era tra le vetture più sofisticate presenti sul mercato, alcune di queste tecnologie che la distinguevano erano le 4 ruote motrici e le 4 ruote sterzanti, l'Active Aero, le sospensioni elettroniche, lo scarico attivo e molto altro che si analizzerà più avanti nella guida. L'accellerazione da 0-100 in 5 secondi e il tempo di 13,5 secondi sul quarto di miglio erano dati che non lasciavano adito a dubbi sulle qualità della vettura.

Modelli e Motorizzazioni

La Mitsubishi GTO (mercato giapponese) venne prodotta in vari modelli inclusi il modello base, SL, VR4 e la versione potenziata MR (Mitsubishi Racing). In America, Canada ed Europa la 3000GT venne distribuita invece nei modelli base, SL, VR4 e nel 1995 e 1996 in una speciale versione hardtop convertible (Spyder) delle versioni SL e VR4 che erano disponibili solo negli USA. La Dodge Stealth venne invece prodotta negli esemplare base, RT e RT TT. In aggiunta per i primi 3 anni ci fù anche una versione ES e nel 1994 una versione RT Luxury model

 

Base

La 3000GT modello base fù all'inizio la più economica della produzione 3000gt ma lentamente andò ad aumentare il suo prezzo avvicinandosi a quello delle prime 3000GT VR4. Dal 1991 al 1996 il modello base era equipaggiato con un 3000cc DOHC 24 valvole con una compressione 10.0:1. Il motore produceva 222hp a 6000rpm e produceva dal 1991 al 1993 201 lb-ft di coppia a 4500 giri e dal 1994 al 1996 205 lb-ft a 4500 giri. Nel 1997 ci fu un cambiamento nel motore usato nel modello base. Dal 1997 al 1999, il modello base usò un 3000cc SOHC 12 valvole V6 con una compressione di 8.9:1. Con una potenza di 161 hp a 5500 rpm e 185 lb-ft di coppia a 4000 rpm ed è considerato dagli appassionati una pecca nella famiglia della 3000gt.Tutti i modelli base montavano il cambio manuale 5 marce o come optional il cambio automatico. La 3000gt aveva trazione anteriore, sospensioni anteriori indipendenti e sospensioni posterioi multi-link. I cerchi erano da 16" con pneumatici 225/55/VR16

 

SL

La 3000GT SL era la versione lussuosa della famiglia. Il modello inizialmente fù interpretato inserendo come dotazioni di serie quello che non era di serie o disponibile sul modello base. Alcuni esempi sono le misure di cerchi, l'ECS (sospensioni elettroniche), l'ABS, il tetto apribile, il cruise control, interni in pelle. Equipaggiato per tutta la durata della produzione con un 3000cc DOHC 24 valvole V6 con una compressione 10.0:1, produceva 222hp a 6000rpm. La coppia era di 201 lb-ft a 4500rpm dal 1991 al 1993 e di 205 lb-ft a 4500rpm dal 1994 al 1999. La SL aveva lo stesso sistema di sospensioni del modello base e le stesse opzioni di trasmissione. I cerchi erano da 16" dal 1991 al 1996 con l'opzione cromo nel 1995 e 1996. Dal 1997 al 1999, i cerchi furono aumentati a 17" cromati.I pneumatici dal 1991 al 1996 passarono erano 225/55/VR16 e dal 1997 al 1999 erano 245/45/ZR17

 

Vr4 - R/T Turbo

Il vero punto forte della gamma 3000GT e Stealth, la versione VR4 (R/T TwinTurbo). Equipaggiata dal ben costruito 3000cc DOHC 24 valvole, doppio turboscompressore, doppio intercooler, V6 la VR4 produceva 300 BHP a 6000 rpm e 307 lb-ft di coppia a 4500 rpm (10 ps/si di pressione di sovralimentazione nei modelli 1991-1993), o 320 BHP a 6000 rpm e 315 lb-ft di coppia a 2500 rpm (12 ps/si di pressione di sovralimentazione nei modelli 1994 - 1999) Per compensare la differenza di potenza della prima serie una modifica chiamata "Free Boost Modification" fù ideata per aumentare la pressione di sovralimentazione della prima serie di VR4 da 10 ps/si a quella di 12 ps/si della seconda serie

Per aiutare il controllo di questa potenza, le VR4 dal 1991 al 1993 utilizzavano un cambio Getrag a 5 rapporti manuale, mentre dal 1994 al 1999 utilizzavano una versione 6 marce della stessa trasmissione. La potenza era distribuita alle 4 ruote attraverso un sistema di 4 ruote motrici (AWD) composto da un differenziale VCU centrale (Viscous Coupling UNIT) che mandava la potenza al differenziale aperto anteriore e il differenziale limited-slip posteriore. Il sistema Viscous Real-time 4wd, da dove deriva la siglia VR4, non è un sistema a trazione anteriore con aiuto dell'asse posteriore. Pensare che il sistema VR4 fosse solo una versione modificata dell'unità di trasmissione della trazione anteriori delle vetture non-turbo è un errore comune. In condizioni ideali, il sistema trasferisce il 45% della coppia disponibile alle ruote anteriori e il 55% alle ruote posteriori, ad ogni modo il VCU può mandare fino al 95% di potenza a ciascuno dei due assali.

Un sistema di serie di 4 ruote sterzanti sterzava le ruote posteriori di 1,5 gradi in fase (stessa direzione di quelle anteriori) quando si viaggiava a 30 miglia o più (50km/h), per aumentare la stabilità alle alte velocità. La VR4 montava grandi pinze a 4 pistonici con cerchi cromati da 18" su pneumatici 245/40R18 (dal 1994). Oltre la ricca dotazione di serie molti optional erano disponibili per le VR4. La VR4 aveva uno scarico attivo, sospensioni elettroniche e l'Active Aero fino rispettivamente al 1994,1995 e 1996. Tutte le VR4 erano dotate unicamente di trasmissione manuale

 

Spyder

Una rara versione delle 3000GT SL e VR4 fù prodotta dal 1995 al 1996 e chiamata SL Spyder e VR4 Spyder. Queste versioni convertibili avevano un hardtop richiudibile e non una semplice cappotta. La Spyder fù la prima vettura con hardtop negli USA dai tempi della Ford Fairlane Skyliner. Fù la 3000gt ad aprire l'era delle vetture hardtop che vennero anni dopo e fù ciò che ispirò la Mercedes a introdurre l'SLK. Esteticamente le Spyder erano uguali alle versioni regolari eccetto che per i cerchi, la fascia posteriore e nella VR4 Spyder, nel sistema Active Aero. Un vantaggio della Spyder era che il peso extra del motore che richiudeva l'hard top nel cofano posteriore faceva si che la distribuzione del peso della vettura divennisse di 50:50. Tuttavia trattandosi comunque di una Spyder, pur con gli irrigidimenti presenti nel sottoscocca, la vettura soffriva di un inferiore rigidità dello chassis e quindi non eguagliava la versione coupè nell'handling. La Spyder venne prodotta fino al 1997 ed è ancora considerata una vettura fantastica da poter ammirare. La Spyder non fù mai ufficialmente disponibile in Europa e Giappone. Nota: una ditta negli Stati Uniti basò il suo intero lavoro nel convertire normali 3000GT in versioni soft-top. Queste vetture non devono essere confuse con la Spyder, che fù disegnata e costruita dalla Mitsubishi.


 

Produzione


Versioni Americane USA

Negli USA la 3000GT venne venduta dal 1991 al 1999 e la produzione fù così divisa
1991-1993 Prima serie
1994-1996 Seconda serie
1997-1998 Seconda serie restyling
1999 Terza Serie
 


PRIMA SERIE 1991-1993



La prima serie della 3000GT possiede tecnologie avveniristiche per l'epoca che sono state impiegate dalle altre case automobilistiche solo a distanza di molti anni:

"4WD"
La potenza era distribuita alle 4 ruote attraverso un sistema di 4 ruote motrici (AWD) composto da un differenziale VCU centrale (Viscous Coupling UNIT) che mandava la potenza al diffeenziale aperto anteriore e il differenziale limited-slip posteriore. Il sistema Viscous Real-time 4wd, da dove deriva la siglia VR4, non è un sistema a trazione anteriore con aiuto dell'asse posteriore. Pensare che il sistema VR4 fosse solo una versione modificata dell'unità di trasmissione della trazione anteriori delle vetture non-turbo è un errore comune. In condizioni ideali, il sistema trasferisce il 45% della coppia disponibile alle ruote anteriori e il 55% alle ruote posteriori, ad ogni modo il VCU può mandare fino al 95% di potenza a ciascuno dei due assali.

"4WS"
la 3000gt è inoltre dotata di un sistema di serie di 4 ruote sterzanti che sterzava le ruote posteriori di 1,5 gradi in fase (stessa direzione di quelle anteriori) quando si viaggiava a 30 miglia o più (50km/h), per aumentare la stabilità alle alte velocità, peculiarità questa che rendeva la vettura speciale come poche con doti stradali inimmaginabili


"Active Aero"
Il sistema consisteva in uno spoiler posteriore e uno spoiler anteriore sotto il paraurti anteriori attivati elettronicamente. A una velocità di 45 miglia orarie o più, il sistema si attivava e lo spoiler anteriore si abbassava per ridurre il flusso d'aria dalla parte inferiore del veicolo che poteva causarne un sollevamento. Al tempo stesso, lo spoiler posteriore modificava la propria angolatura facendo si che l'aria premesse sulla superfice dello spoiler e, creando pressione, provocasse una forza verso il basso sulla parte posteriore della vettura. Quando la vettura rallentava sotto le 30 miglia orarie, l'Active Aero si disattivava e lo spoiler anteriore si rialzava mentre quello posteriore ritornava in posizione piatta. Un test nella galleria del vento ad opera della rivista russa "AutoReview" ha confermato la vera efficienza del sistema active aero (tralasciamo la prova del sistema dell'epoca di Quattroruote che si limitò a provare a disattivare il sistema in pista e ad affidarsi alle sensazioni del pilota per sentenziare sull'effettiva funzionalità del sistema). A una velocità di 144 km/h la GTO con l'active aero in posizione di riposta aveva una forza verso l'alto di 97 Newtons all'anteriore e 196 Newton al posteriore. La stessa vettura con l'active aero in funzione produceva una forza di sollevamento di 10.6lb/-10.6lb) per un equivalente di zero sollevamento. A una velocità di 200 km/h il cambiamento era ancora più drastico.


"Active Exhaust"
L'Active Exhaust fù disponibile solo nelle VR4 dal 1991 al 1994. L'operazione base dell'Active Exhaust è di controllare il flusso dei gas di scarico. Ci sono due modalità, "Sport" e "Tour", e in modalità sport il sitema permette ai gas di scorrere più liberamente attraverso il sistema di scarico abbassando la contropressione e aumentando la potenza e le performance ma al prezzo di aumentare il rumore. In modalità tour il sistema ricircolava i gas attraverso la marmitta principale riducendo il rumore rilasciato dai gas di scarico, ma questo causava un aumento della contropressione e riduceva le performance. Superata una determinata soglia di giri, anche se il sistema si trovasse in modalità tour veniva automaticamente convertito in modalità sport dall'ECU per far fronte alla necessità di gestire in maniera adeguata la maggiore quantità di gas di scarico.

"ECS"
Il sistema incorporava sospensioni controllate elettronicamente che avevano due settaggi. Questi settaggi consistevano in una posizione Sport e una posizione Tour che erano controllati dal guidatore e in accordo col settaggio del guidatore il sistema automaticamente modificava la forza di rilascio delle 4 sospensioni. In modalità Tour il computer usava la velocità rilevata, il sensore della forza G, la posizione della valvola a farfalla e il sensore della velocità angolare dello sterzo per determinare in quale dei tre settaggi disponibili impostare le sospensioni. I tre settaggi erano "soft" "medium" e "hard". In modalità sport le sospensioni erano settate in modalità "hard" per una migliore sensazione sportiva, miglior handling e migliore risposta dello sterzo. Nel caso in cui il computer dell'ECS (che è separato dalla ECU) perdesse contatto con una delle sospensioni, il sistema passava di default in posizione sport, impostando tutte le sospensioni in modalità "hard". La sospensione che aveva perso contatto faceva lo stesso così che il guidatore fosse sicuro che tutte le sospensioni reagissero in modo uguale. Quando questo accadeva la luce "tour/sport" lampeggiava, uno dei problemi più comuni per i possessori di 3000gt, ma che in realtà poteva essere nella maggior parte dei casi facilmente riparabile a costo nullo. Da notare che ogni 3000GT che aveva il tettuccio elettrico era sprovvista dell'opzione ECS (Fonte: Depliant di vendita 3000GT)



Il vero gioiello però risiede sotto il vano motore. La vettura è spinta da un propulsore tipo 6G72, 6 cilindri a V, 3 litri sovralimentato mediante due turbine TD04-9b (capaci di 265 CFM a 15 PSI) e doppio intercooler. La potenza del motore è di 300cv a 6000giri ed una coppia di 415Nm a 2500giri

I punti più caratteristici della prima serie sono i fari a scomparsa e le due borchie sul cofano anteriore necessarie per accomodare i cablaggi della sospensioni elettroniche. Il cambio era per il modello VR4 un 5 marce Getrag W5MG1.



SECONDA SERIE 1994-1996

La seconda serie vede una nuova interpretazione del frontale. I fari a scomparsa vengono sostituiti da fari fissi,la vettura ha un nuovo paraurti per accomodare i nuovi fari e i nuovi fendinebbia, il cofano viene ridisegnato per rimuovere le borchie per i cablaggi dell'ECS, il paraurti posteriore viene ri-disegnato e così le minigonne. Gli interni vengono in parte ridisegnati e viene aggiunto un secondo airbag per il passeggero. Modifiche anche all'impianto di climatizzazione che passa al gas R-134a. La versione base e la SL vedono un incremento di coppia da 205 lbs-ft a 4500rpm mentre la VR4 vede un incremento della pressione di sovralimentazione da 9.7 pounds/square inch a 11.9 pounds/square inch e portando così la potenza da 300 a 320 BHP e il valore di coppia passa da 307 a 315 lbs.-ft a 2500 rpm. Le altre due modifiche importanti al motore furono in una rivisitazione del monoblocco (2 bolts a 4 bolts) e nell'albero motore (modifica avvenuta in realtà già un anno prima della seconda serie e che interessava quindi anche le ultime vetture prodotte della prima serie)

A completare il tutto la VR-4 ora è dotata di un cambio Getrag 6 marce che mantenne il VCU e il differenziale posteriore limited-slip (anche se nel passaggio al 6 marce una nuova dentatura viene disegnata per le varie parti della trasmissione). I freni vengono rivisti con l'adozione di dischi di maggiore diamentro e al posteriore con l'adozzione di pinze a due pistoncini. Con l'andare avanti degli anni alcuni dei "gadgets" tecnologici incominciarono a non fare più parte della dotazione della vettura. Lo scarico "attivo" venne rimosso all'inizio del 1995, le sospensioni attive furono eliminate nel 1996 e così anche l'aerodinamica attiva. In quest' anno la Chrysler cessa la produzione della Dodge Stealth arrivata anch'essa alla seconda serie.


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Spyder

Nel 1995 e 1996 fù presentata una speciale versione convertibile della 3000GT (nelle versioni SL e VR4). La vettura aveva un hardtop retraibile elettronicamente con la semplice pressione di un bottone. La 3000GT è stata la prima in questo campo proponendo qualcosa che sarebbe incominciato a diventare consuetudine solo dopo 10 anni con la Mercedes SLK. Prima di lei c'era stata solo la Ford Fairlane Skyliner del 1957-59 a proporre un sistema simile. La 3000gt spyder resta una vettura molto pregiata, elegante e unica. Di certo un oggetto da collezionisti.
La 3000gt Spyder era identica alla versione normale nella meccanica e nella carrozzeria (intesa in senso estetico in quanto il telaio invece fu invece oggetto di uno studio per un irrobustimento) ad eccezione dei cerchi, la parte posteriore, e nella versione Spyder VR4, l'active aero system. Un vantaggio della versione Spyder era che il peso extra del motore del tetto rigido retraibile fece si che il peso complessivo della vettura si distribuisse meglio della coupè, circa 50:50.

Nel 1995 la 3000GT Spyder era disponibile nei colori:

"Caracas Red" con Interni in pelle grigia Gray Leather Interior
"Sable Black" con Interni in pelle Ivory
"Glacier White Pearl" con Interni in pelle grigia
"Martinique Yellow Pearl" con Interni in pelle Ivory


Nel 1996 la 3000GT Spyder era disponibile in:

"Caracas Red" con Interni in pelle chiara
"Solano Black Pearl" con Interni in pelle chiara
"Glacier White Pearl" con Interni in pelle chiara
"Panama Green Pearl" con Interni in pelle chiara
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SECONDA SERIE RESTYLING 1997-1998

In seguito alla rimozione dell'active aero, si procede a un nuovo studio per rivedere l'aerodinamica della vettura. La carrozzeria viene ridisegnata con un nuovo paraurti con aperture più larche per creare meno resistenza al flusso aria e viene impiegato un nuovo spoiler (hoop spoiler). Il modello base vede un calo di prestazione per l'uso di un motore SOHC che procuceva solo 161HP a 5500 RPM e 185 lbs.-ft di coppia a 4000rpm.
 


TERZA SERIE 1999

Prodotta nel 1999 è stata l'ultima 3000GT ad essere venduta negli USA. Il motore aveva alcuni piccoli cambiamenti come un nuovo disegno dei lifters che risolveva il noto problema del rumore di punterie a freddo delle prime serie. I cambiamenti maggiori riguardarono l'estetica. Un nuovo paraurti anteriore fù impiegato con un'apertura ancora più grande al centro. Nuovi fari anteriori più aerodinamici furono installati con le frecce integrate e nuovi fari posteriori con un inserto nero con le luci della retromarcia incluse. I pannelli laterali (montanti) furono sostituiti da pannelli più grandi che coprivano tutta l'aria, per evitare i problemi di sfogliamento delle serie precedenti. Infine il cambiamento più evidente era l'alettone posteriore che richiama quello delle Lancer Evolution. Al di là delle apparenze, lo spoiler risultava il più funzionale di quelli disponibile ad eccezioni del sistema active-aero dei modelli dal 1991 al 1996


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3000GT
Versioni Europee

Quando si è trattato di importare la 3000gt in Europa, la Mitsubishi non si è limitata ad impotare il modello USA così com'era ma ne ha cambiato molti aspetti il che ha fatto si, soprattutto nella prima serie,che la 3000gt prima serie europea fosse chiaramente e notevolmente diversa da quella americana.
Innanzittutto la produzione della 3000gt europea si è sviluppata in modo diverso da quella della 3000gt americana.
In Italia la 3000gt europea è stata venduta dal 1993 al 2001 e la produzione fù così divisa
1993-1996 Prima serie
1997-2001 Seconda serie
(anche se prima dell'importazione ufficiale della 3000gt europea datata 1993, già molte versioni usa erano state importate e vendute)

Non sono quindi mai state vendute ufficialmente in Italia la 3000gt 2^serie restyling, la 3^ serie e la Spyder.

3000GT europea - 1^ serie



Differenze 3000GT USA e 3000gt Europea

ESTETICA:
La 3000GT europea prima serie si differenzia dalla prima serie americana innanzitutto nel frontale, i fari a scomparsa non hanno un taglio quadrato ma obliquo, i fanalini anteriori del modello americano (snake eyes) vengono rimossi per far posto a due lavafari con l'aggiunta di un serbatoio per il liquido lavavetri sotto il paraurti anteriore, Le luci di posizione furono separate dai fari principali e spostati sul paraurti anteriore in combinazione con le frecce e un striscia riflettente che si allungava fino al parafango.
I fendinebbia vengono sostituiti da due fari che servono da abbaglianti, non c'è più la striscia nera sul paraurti anteriore.
Al posteriore le frecce rosse del modello americano vengono sostituite da quelle arancio e i gruppi ottici posteriori hanno un diverso tipo di accensione. Le luci all'interno del terzo stop vengono inspiegabilmente sostituite da un catarifrangente.
La versione USA ha di serie ruote 245/45 ZR17 mentre la versione europea monta delle 225/50 R17. In Europa era disponibile solo la versione turbo della 3000GT

INTERNI:
All'interno anche si riscontrano numerose differenze, il contachilometri del modello americano ha la scala in miglia orarie mentre la 3000gt europea lo ha in chilometri orari. Il display dell'aria condizionata che sul modello USA è in gradi farenheit, sul modello europeo viene aggiornato a gradi celsius.
La strumentazione centrale viene modificata, sul modello USA ci sono tre strumenti centrali (temperatura acqua, pressione olio,pressione turbine), sul modello europeo invece lo strumento della pressione turbo e quello della temperatura dell'acqua vengono inglobati in un unico strumento, e nel terzo strumento viene inserito un orologio digitale.I comandi negli sportelli degli alzacristalli e della chiusura centralizzata sono differenti (il modello europeo non ha il tasto della chiusura centralizzata?) ed infine mentre il modello americano ha doppia luce nell'aletta parasole, il modello europeo solo lo specchio.

MOTORE:

Al posto delle turbine TD04-9b (capaci di 265 CFM a 15 PSI) della versione Americana e Giapponese,sul modello europeo vennero impiegate due turbine TD04-13g (capaci di 360 CFM a 15 PSI) in unione a una versione più resistente della trasmissione Getrag per permettere guide ad alte velocità più lunghe per strade senza un limite di velocità come l'autobahn in Germania. Le turbine del modello europeo sono considerate un buon upgrade per il modello americano essendo capaci di 520bhp rispetto i 400bhp delle 9b, ovviamente dopo un'accurato upgrade del sistema di iniezione della benzina (pompa, iniettori, cablaggi, regolatore pressione benzina, fuel rails,

A parità di pressione le 13g muovono più aria questo provoca differenze di comportamento tra le due versioni, differenze nell'erogazione di coppia e potenza massima. Altra differenza riguarda l'impianto di scarico, la versione europea risulta sprovvista dell'Active Exhaust, il sistema che sulla versione USA permette tramite l'azionamento di una valvola di modificare il tragitto dei gas di scarico modificando così rombo, erogazione e consumi.

3000GT europea - 2^ serie


Differenze 3000GT USA 2^ serie e 3000gt Europea 2^ serie


La seconda serie europea della 3000gt è esteticamente simile alla seconda serie usa, restano alcune delle differenze prima considerate tra la prima serie americana e quella europea ovvero:

frecce posteriori arancio
Catarifragente al posto del 3° stop
Pneumatici 225/50-17 invece che 245/45 ZR17

contachilometri in chilometri orari invece che miglia.
display aria condizionata in gradi celsius invece che farenheit
Strumentazione centrale modificata con aggiunta di un orologio digitale.
I comandi negli sportelli degli alzacristalli e della chiusura centralizzata differenti

Turbine TD04-13 invece che TD04-9b
Versione europea sprovvista dell'Active Exhaust

Inoltre la seconda serie europea è sprovvista dei fendinebbia che sono invece presenti su quella americana.

Una piccola differenza tra le due auto è anche nel paraurti anteriore. Sebbene i due paraurti siano uguali, quello europeo prevede che la presa d'aria sinistra non sia un pezzo integrato del paraurti ma sia un pezzo che può essere rimosso e avere così accesso al gancio di traino. Esteticamente questo si nota perchè questa presa d'aria,appunto perchè removibile, appare chiaramente non integrata nel paraurti.
 


DODGE STEALTH




Nel 1991 viene presentata per il mercato americano (affiancata alla 3000GT), per il mercato canadese (dove nn venne venduta la 3000gt) e per altre zone, la Dodge Stealth. La vettura condivideva la meccanica con la 3000gt ma esteticamente rappresentava l'interpretazione americana della coupè giapponese. La vettura era quindi carrozzata dalla Dodge, costruita dalla Mitsubishi e commercializzata dalla Chrysler. Le due vetture pur materialmente identiche (stessa parte meccanica, quindi stesso motore, sospensioni, interni ecc) erano esteticamente molto diverse.

Alcune delle differenze con la 3000gt erano:
paraurti anteriore,
fari anteriori,
fendinebbia,
pannelli portiere
minigonne
tetto,
fari posteriori,
paraurti posteriore,
spoiler
montanti.


La Stealth ebbe due versioni, la prima serie costruita dal 1991 al 1993. La seconda serie dal 1994 al 1996.Il 1996 vide un leggero restyling con modifica dello spoiler posteriore.

La Dodge Stealth non venne mai venduta ufficialmente in Italia, anche perchè era proprio la Dodge a non avere ancora una rete di vendita qui da noi. Alcuni esemplari vennero così importati da alcuni imprenditori,società o concessionari e vendute ad un prezzo di circa 134.000.000 di lire. Inutile dire che in Italia il numero di Dodge Stealth circolanti è quindi molto ridotto, gli esemplari della seconda serie poi probabilmente non superano le poche decine.

La Dodge Stealth veniva proposta nelle versioni:
ES: versione con motore SOHC, motore aspirato da 160cv
RT: versione con motore DOHC, motore aspirato da 220cv
RT/TT: versione con motore biturbo DOHC, 300-320cv

La Stealth aveva anch'essa quella tecnologia futuristica di cui era condita la 3000gt,ovvero

"4WD"
La vettura era dotata della trazione integrale permanente il chè garantiva una tenuta di strada ottimale in ogni condizione

"4WS"
sistema che consente alle ruote posteriori di girare in fase con quelle anteriori, peculiarità questa che rendeva la vettura speciale come poche e padrona di doti stradali inimmaginabili

"Active Exhaust"
il sistema che permette tramite l'azionamento di una valvola di modificare il tragitto dei gas di scarico modificando così rombo, erogazione e consumi

"ECS"
Electronic Controlled Suspensions. Ovvero 4 sospensioni intelligenti che modificano automaticamente la propria taratura in base alla qualità della strada, alla velocità e ad altri fattori e consentendo al guidatore di scegliere dall'interno un impostazione di confort "TOUR" che dona immediatamente alla coupè giapponese un confort degno di una berlina di lusso, ed un'impostazione "SPORT" che la trasforma istantaneamente in un auto da pista.

L'unica differenza in questo ambito con la 3000gt è l'active aero che sulla Stealth non è presente in quanto la Stealth montava montanti posteriori e spoiler differenti già ottimizzati con uno studio differente dell'aerodinamica.

La Dodge Stealth ES dall'appeal estetico più modesto differiva per molti particolari dalla Stealth ordinaria (fari anteriori,paraurti anteriore, minigonne,paraurti posteriore, fari posteriore, montanti posteriori ecc)

 

SECONDA SERIE 1994-1996

Con la seconda serie della Dodge Stealth (nata nello stesso periodo della seconda serie della 3000gt) si ebbero una serie di cambiamenti che interessarono il paraurti anteriore, i fari anteriori, il cofano motore (comunque uguale a quello della 3000gt seconda serie), le minigonne e il paraurti posteriore.Vennero proposti nuovi cerchi da 18" cromati e cambio a 6 marce.La Dodge Stealth del 1996 rappresenta una delle vetture più rare, sebbene comunque tutta la produzione della 3000gt/stealth per combinazioni e versioni fà si che alcune vetture siano davvero rare.

Alcuni esempi:
Esistono solo 3 Dodge Stealth 1996 del colore "Symphonic Silver Metallic" in tutto il mondo
Esistono solo 4 Dodge Stealth 1996 del colore "Orchid Pearl" (una in possesso del "Chrysler Historic Services" considerata la rarità)
Esistono solo 6 Dodge Stealth 1996 del colore "Olive Pearl"

 

Versioni particolari e successi sportivi

3000GT VR4 Pikes Peak

Nel 1992 una 3000gt guidata da John Norris vinse l'edizione di quell'anno della famosissima Pikes Peak con un tempo di 13:04:17. Ma il successo sportivo non fini lì e la GT riconfermò la propria supremazia anche negli anni sequenti vincendo il titolo anche nel 1993 e nel 1994

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1993

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1994

Foto e notizie da http://www.davewolin.com/pikespeak.htm